L’impianto frenante ad aria dei mezzi pesanti

Il mercato dei mezzi pesanti è in continua evoluzione e con esso anche i dispostivi di frenatura. Se state studiando per ottenere la patente di guida C, ovvero la patente che abilita i privati alla guida dei veicoli adibiti al trasporto di cose (per il trasporto di merci a livello professionale è richiesta la patente CQC) vi sarà sicuramente capitato di trovare, all’interno dei quiz di preparazione sul Codice della strada, una domanda sull’impianto frenante ad aria compressa dei mezzi pesanti. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Impianto frenante mezzi pesanti

Prima di iniziare e analizzare l’impianto frenante ad aria, è bene fare una premessa sull’impianto frenante dei mezzi pesanti.

Innanzitutto, l’impianto frenante può essere di vari tipi e varia a seconda delle dimensioni del mezzo. Si distinguono principalmente l’impianto idraulico, l’impianto pneumatico, l’impianto pneumoidraulico e infine il meccanico.

Nell’impianto idraulico per mezzi piccoli la forza frenante viene trasmessa tramite olio. Al contrario, nell’impianto pneumatico, la forza frenante viene trasmessa tramite aria compressa. Per quanto riguarda l’impianto pneumoidraulico, si tratta di un sistema a metà in cui la forza frenante dell’aria viene trasmessa tramite aria compressa. Infine l’impianto meccanico è strutturato per i freni di stazionamento, tipo il freno a molla.

Arriviamo all’impianto frenante ad aria dei mezzi pesanti. I veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate non destinati al trasporto di persone (come autocarri, autotreni, autoarticolati), utilizzano un impianto frenante ad aria compressa. Come abbiamo visto, in sintesi, l’aria compressa viene utilizzata per fermarsi o rallentare.

Tecnicamente, usando parole legate alla meccanica, gli strumenti di decongestionamento dell’energia raccolta durante il movimento del veicolo, vengono dal rilascio di aria che la trasformano in energia termica provocandone il rallentamento o l’arresto.

Questo sistema, un tempo, era soggetto a delle perdite di aria che potevano provocare il malfunzionamento del veicolo e spesso ci si ritrovava con un mezzo non disposto di freni adatti.

Con il progresso nel campo della meccanica, soprattutto negli ultimi tempi, è stato introdotto un sistema che reinserisce l’aria nel caso di perdite di aria in modo da avere sempre un impianto frenante che sappia performare al meglio.

Capire il funzionamento dell’impianto frenante ad aria e in generale dell’impianto frenante può davvero aiutare non solo a superare un esame ostico come quello per la patente C, ma in primo luogo a mettere in sicurezza il guidatore.

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