Il trasporto marittimo merci

Fin dall’antichità, l’organizzazione del trasporto di merci pesanti per grandi distanze determinava la costruzione di maestose imbarcazioni speciali e dalle impressionanti caratteristiche nautiche. Nel corso della storia vere e proprie vie dell’acqua si snodavano intorno al globo, favorendo il commercio internazionale e la scoperta di terre sconosciute. Ancora oggi il trasporto marittimo di merci rappresenta una delle soluzioni maggiormente utilizzate e meno inquinanti rispetto ad altri mezzi trasporto.

Si pensi che secondo i dati dell’Istat, la merce imbarcata in Italia nel 2021 ammonta a 94.500 tonnellate, mentre nel mondo si contano fino a 469.635 tonnellate di merci sbarcate e imbarcate nei vari porti internazionali. Ma come funzionano i trasporti marittimi e quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione? Scopriamolo insieme nelle prossime righe.

I trasporti internazionali via mare

Come abbiamo visto, i trasporti marittimi vantano una storia millenaria che si perpetua nei secoli. Oggi le industrie di questo settore rappresentano un’importante fonte di occupazione in tutto il mondo, considerando che i container per navi sono capaci di traghettare migliaia di tonnellate di merci in un solo viaggio. Ma quali sono le discipline che regolano il trasporto internazionale via mare?

La Convenzione delle Nazioni Unite sul trasporto di merci via mare è la prima normativa internazionale che definisce le regole del commercio marittimo. All’interno del documento vengono definiti gli obblighi che i commercianti hanno nel momento di spedizione e ricezione delle merci. Il primo aspetto importante introdotto dal documento è la cosiddetta polizza di carico.

Quando la merce viene in presa in carico da una compagnia navale, va necessariamente accompagnata da un contratto che tutela sia il mittente della merce che il destinatario: in questo modo si assicura che la merce arrivi correttamente e che entrambe le parti siano soddisfatte. In sostanza, la polizza di carico è il passaporto della merce trasportata ed è necessaria per garantire la spedizione e ricezione del materiale.

Il trasporto marittimo internazionale: i container commerciali

I container marittimi sono delle strutture colossali, capaci di trasportare tonnellate di merci per tutto il globo. La dimensione dei container è standardizzata: si va dai 6 metri ai 12 metri di lunghezza e hanno una capienza che varia a seconda della portata dell’imbarcazione.I container possono essere scoperti o coperti, anche in base alla tipologia di merci trasportate. Ad esempio per i liquidi o i prodotti alimentari vengono utilizzati dei container dotati di un tetto e celle frigorifere.

Per quanto riguarda invece il trasporto di merci pericolose via mare, la normativa italiana delega la responsabilità della legislazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il quale a sua volta si riferisce alla capitaneria di porto locale. Le regole per il trasporto di merci pericolose in mare stabiliscono i criteri relativi all’imballaggio, le condizioni di viaggio e la documentazione di accompagnamento necessaria. Le merci pericolose sono divise in base a un livello di pericolosità (esplosivi, gas, liquidi infiammabili, solidi infiammabili, materie tossiche e infiammanti ecc.) che verrà poi valutato dalla compagnia navale preposta al trasporto. Concludendo, conoscere bene le leggi che regolano questo mercato e affidarsi a una compagnia di trasporti affidabile è sicuramente consigliato per chi sceglie questa soluzione!

Altri articoli per

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su twitter
Condividi su linkedin