Il trasporto di merci deperibili

Prima di conoscere i vari canali di distribuzione alimentare (come la distribuzione alimentare all’ingrosso, la distribuzione alimentare per ristorazione, distribuzione di prodotti alimentari all’estero) è bene fare il punto su cosa si intende per il trasporto merci deperibili.

Prima di tutto, facciamo un passo indietro: cosa intende per merci deperibili? Le merci deperibili sono quei prodotti destinati a marcire nel tempo o avariarsi. Fanno parte di questa categoria alimenti, bevande e tutto ciò che può essere ingerito da un essere umano, come ad esempio i farmaci.

Ogni anno viaggiano milioni di tonnellate di merci deperibili sulle strade di tutto il mondo. Ma chi stabilisce come trasportare correttamente le merci deperibili? Scopriamolo insieme nelle prossime righe!

Canali di distribuzione alimentare

Il trasporto di merci deperibili è un lavoro molto impegnativo che necessita di moltissime accortezze. Per poter effettuare il trasporto di merci deperibili occorrono mezzi idonei e una giusta temperatura dei frigoriferi per non alterare la conservazione degli alimenti.

L’ATP (Accord Transport Perissable) è una normativa internazionale che stabilisce i parametri per conservare la merce nelle tratte di trasporto. Grazie a questa legge è possibile garantire un alimento sempre fresco e non alterato, tutelando la salute del destinatario e il rispetto della bontà del prodotto.

Distribuzione alimentare all’ingrosso

Come abbiamo visto, la normativa dell’ATP stabilisce come trasportare correttamente le merci deperibili per farle giungere al cliente assolutamente non alterate.

Prima di tutto, è fondamentale garantire delle condizioni termiche ottimali, siano queste tendenti al freddo che al caldo. Solo in questo modo si può garantire l’idoneo svolgimento dell’attività di trasporto di merci deperibili. Conservare il cibo nel modo migliore, rispettando i parametri dell’ATP, fa sì che gli alimenti non vengano sprecati e che ci sia maggiore consapevolezza da parte del consumatore  e da parte di chi trasporta le merci deperibili. Vediamo nello specifico a quali temperature deve viaggiare un autoveicolo durante il trasporto di merci deperibili.

La normativa ATP stabilisce che per trasportare la merce deperibile sia necessario un isolamento termico che perdura a determinate temperature esterne. L’ATP prevede dei limiti di temperatura entro i quali si può viaggiare tranquillamente, divisi per classi di veicolo.

Ad esempio se la temperatura esterna è di 30 gradi, la temperatura della cella frigorifera sull’autoveicolo dovrà essere di 0 gradi per la classe A, -10 gradi per la classe B e infine più di -20 gradi per la classe C. Se la cosiddetta “catena del freddo”, vale a dire il percorso che un alimento fa dal produttore al consumatore, viene spezzata si può seriamente compromettere la salubrità dell’alimento.

In generale, per rispettare la catena del freddo, i prodotti alimentari surgelati devono comunque essere trasportati a una temperatura pari o inferiore a -18 gradi. I prodotti alimentari non surgelati devono invece rispettare delle temperature precise per ogni tipologia di alimento. Ad esempio, la carne dovrà essere conservata a 7 gradi, il pesce a 2 gradi e il gelato a – 22 gradi.

Codice Ateco distribuzione prodotti alimentari

Ad Il codice Ateco per la distribuzione di prodotti alimentari è il 46.38.90. I liberi professionisti possono accedere al regime forfettario con aliquota al 15% con delle attività che non superano la soglia di ricavi annuale pari a 65.000 €.

 

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