Le ore di guida del camion

Il conducente che viaggia su camion e mezzi pesanti deve rispettare delle pause di guida in modo da tutelare la propria salute e sicurezza e quella degli altri veicoli presenti sulla strada.

Le ore di guida del camion devono essere limitate e prevedere delle soste, non è possibile guidare ininterrottamente, il conducente ha l’obbligo di fermarsi durante il viaggio per riposarsi, seguendo il regolamento imposto dalla legge in materia.

Scopriamo quali sono le regole relative ai tempi di guida e riposo autisti camion che devono rispettare tassativamente durante il giorno e la settimana.

Le disposizioni e gli obblighi sono presenti nel CE N. 561/2006 che definisce i tempi di guida e di riposo di tutti gli autisti e camionisti.

Inoltre, il Parlamento Europeo ha approvato il Primo Pacchetto Mobilità sull’autotrasporto che introduce cambiamenti significativi sui tempi di guida e di riposo, pensati per assicurare un miglior equilibrio tra condizioni sociale e lavoro.

Cosa dice la legge sui tempi di guida e riposo

Il regolamento viene applicato per gli autisti di camion che si occupano del trasporto merci su strada con veicoli di MTT superiore a 35 tonnellate e trasporto su strada con veicoli come gli autobus che trasportano più di 9 persone, autista incluso.

Indipendentemente dal paese di immatricolazione del veicolo, i regolamenti sulle ore di guida e riposo sono validi in tutta l’Unione Europa, tra i paesi UE, la Svizzera e quei paesi dell’accordo sullo Spazio economico europeo.

Quindi, tutti i camionisti e gli autisti in Europa devono guida per un limite massimo di ore indicato dalla legge di riferimento e seguire i periodi di riposo giornalieri e settimanali, in caso di mancato rispetto di questi obblighi, si incorre in sanzioni pecuniarie e decurtazione dei punti sulla patente.

 Ore di guida e riposo giornalieri e settimanali

Durante una giornata della durata di 9 ore lavorative, il camionista deve fare una pausa dalla guida dopo 4,5 ore per 45 minuti, che possono anche essere suddivisi in due pause più brevi ma la prima deve essere sempre di 15 minuti. La seconda pausa di 30 minuti.

Durante la settimana, se si utilizza il prolungamento dell’orario di guida arrivando a 10 ore, cosa possibile solo due volte in 7 giorni, è obbligo fare due soste.

In una settimana non è possibile accumulare più di 56 ore di guida camion e in due settimane, non devono essere più di 90 ore.

Nel Primo Pacchetto Mobilità, per ciò che riguarda le ore di guida obbligatorie camion nell’autotrasporto internazionale, si dice che con 90 ore di guida in 2 settimane, i camionisti possono prendere 2 periodi di riposo ridotti per le due settimane successive, quindi 24 ore invece di 45 ore.

A condizione che nella terza settimana, vengano presi due periodi di riposo di 21 ore ciascuno per compensare e che tali periodi siano collegati ad un riposo settimanale presso il proprio domicilio.

Le ore di riposo giornaliere

Durante una giornata è possibile fare 11 ore di riposo e 13 ore di guida, oppure, fare due riposi, uno di 3 ore e uno di 9 ore (non invertibili), su 15 ore di guida. In questo caso si parla di riposo frazionato. Si può anche fare riposo di 9 per 3 volte durante la settimana (riposo ridotto).

Le ore di riposo su 2 settimane

Su due settimane la legge sulle ore di guida camion prevede due riposi da 45 ore, oppure, un riposo di 45 ore e uno di 24 ore. Nella settimana successiva in cui c’è stato il riposo ridotto, bisogna compensare con un ulteriore riposo di 9 ore.

Ore di riposo con 2 autisti

Quando ci sono 2 autisti all’interno del mezzo, si parla di guida multipresenza, una pratica molto diffusa tra gli autotrasportatori, soprattutto sui lunghi tratti. I due autisti possono scambiarsi il posto: il conducente che ha guidato per 4 ore e mezza deve fermarsi per 45 minuti, se il secondo autista ha assistito in modo attivo, allora dovrà anch’esso fare una pausa e il mezzo dovrà fermarsi.

Se il secondo autista ha riposato per tutte le 4 ore e mezza, potrà prendere il posto alla guida e non sarà necessario fermare il mezzo.

Con la guida multipresenza vi è il vantaggio di poter guidare fino a 18 ore consecutive, ma i conducenti devono comunque effettuare il riposo continuativo e non possono, ugualmente, guidare per più di 56 ore settimanali e nel corso di 2 settimane consecutive, superare le 90 ore di guida.

Nei mezzi di trasporto con guida multipresenza si utilizza il tachigrafo e la carta del conducente di entrambi per segnalare le ore di guida e di riposo.

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